Il meraviglioso mondo di Puppy

Il cestino dei tesori

Non sono una pedagogista, provo semplicemente a fare la mamma.

E per imparare a farlo, oltre che seguire  l’istinto, leggo tanto nei momenti in cui riesco a ritagliarmi un minutino senza Puppy (quindi di solito in bagno… ma non credo che l’aulica stanza comprometta la qualità degli argomenti approfonditi online).

Da qualche giorno sono affascinata dal cestino dei tesori. È un gioco a carattere montessoriano da poter realizzare in casa, da sole, per intrattenere e stimolare il cucciolo (senza piazzarlo davanti all’I pad, anche se ogni tanto è inevitabile cedere alla comodità della tata tecnologica).  


In pratica ho letto che da quando un bimbo riesce a star seduto da solo gli si può proporre un cestino pieno di oggetti comuni e di uso domestico – limitando i giocattoli – da toccare, succhiare e odorare.

L’esportazione del cestino stimolerebbe i cinque sensi e aiuterebbe ad allenare la coordinazione occhi-mani-bocca.


Come si fa?

Su internet ci sono moltissimi siti che suggeriscono come realizzare questo scrigno delle meraviglie per i più piccoli.

Basta un cestino di vimini non troppo profondo e senza manici (che creerebbero un ostacolo all’esplorazione) e una decina di oggetti di varia natura e dimensione.

Non è preferibile la plastica, materiale poco stimolante e fin troppo diffuso, ma spazio a quante è più cose naturali. Le dimensioni devono essere appropriate alle piccole manine dei bimbi e chiaramente non devono presentare pericoli (puliti, senza possibilità di perdere piccole parti che possano essere inghiottite ecc).

Io ho scelto tre gruppi di ‘tesori’, trovati in casa e raccolti in giro per il mondo.

Gli oggetti caldi:

  • Tre cubi di legno, con lettere e numeri
  • Un orsetto dentizione che ho fatto fare da un’artigiana slovena
  • Un bracciale/anello di cocco preso a Cuba
  • Un cucchiaino di legno che conservo da una serata passata ad Eataly
  • Un tappo di sughero

Gli oggetti freddi:

  • Due scatoline di metallo dai colori diversi, una verde e una marrone
  • Un apribottiglie di ferro ricordo di Berlino
  • Una conchiglia di Bora Bora e una californiana 
  • Sassi lisci lisci raccolti a Ponza

Gli oggetti morbidi:

  • Un tzum tzum di Winnie The Pooh
  • Un dischetto struccante
  • Una presina
  • Un elefantino realizzato in stoffa scozzese da una mamma con la passione per il babywearing e il fai-da-te

Puppy ha adorato il cestino. E io ho adorato osservarlo concentrarsi e giocare ed esplorare e tentare di capire ciò che aveva davanti.

Durante il tempo di gioco, infatti, il compito del genitore è solo quello di guardare il bimbo per assicurarsi che non si faccia del male. È importante che il piccolo sia libero di scegliere cosa conoscere.

È sorprendente rendersi conto di quanto questa attività assorba i bimbi che, tenendo presente l’età, passano molto tempo tutti assorti senza annoiarsi.

E io starei lì a guardare Neri giocare per ore. 

Per approfondire suggerisco questo articolo:

http://www.nostrofiglio.it/neonato/giochi-per-neonati/giochi-per-bimbi-piccoli-come-fare-un-cestino-dei-tesori

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